Brunello di Montalcino DOCG Biondi e Santi '09

110,49 CHF

Nessun’altra cantina in Italia è così intimamente legata alle origini, alla storia e a tutto il percorso della propria denominazione come Biondi Santi al Brunello di Montalcino. Un racconto che affonda le proprie radici nell’Ottocento, con le prime prove di vinificazione da parte di Clemente Santi, colui che dedicò gran parte della sua vita allo studio del sangiovese e che vide premiato il suo “vino rosso scelto” - di fatto Brunello - all’Esposizione Universale di Parigi del 1865.
Un cammino che da allora non si è più fermato, e che ha consacrato la cantina come indiscussa leader di tutta la zona ilcinese, esempio di tradizione a cui tutti guardano ancora oggi con ammirazione. I vini che escono ogni anno dalla Tenuta Greppo sono, infatti, ancora oggi considerati come alcuni dei più grandi vini del mondo, modelli di eleganza e di longevità. Con piante che, in alcuni casi, superano anche gli ottanta anni d’età, la Tenuta Greppo può contare oggi su un’estensione vitata di venticinque ettari, in cui si incontrano solo ed esclusivamente piante di sangiovese grosso. Le rese per ettaro sono bassissime, e si attestano tra i 30 e i 50 quintali, per una produzione annua che raramente supera le 80mila bottiglie, comprese le 10mila bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva, prodotte solamente nelle annate qualitativamente eccezionali. In cantina, arrivano solo le uve di prima scelta, provenienti da vigneti che hanno almeno dieci anni d’età per il Brunello d’annata, e da piante di oltre venticinque anni per la Riserva. Poi la lavorazione, che inizia con la diraspatura, seguita dalla pigiatura e dalla fermentazione, svolta in tini e vasche di cemento a temperatura controllata. Infine, dopo la fermentazione malolattica, inizia l’invecchiamento in grandi botti di rovere di Slavonia, e da ultimo l’imbottigliamento, che avviene non prima di quattro anni dalla vendemmia.
Pochi passaggi, semplici, nel segno della più rigida ed essenziale delle tradizioni, per un Brunello, quello di Biondi Santi, che incontra il suo segreto nelle sue più antiche origini, nel corso dei secoli rinnovatesi di stagione in stagione, verso un prestigio e una fama internazionali che a oggi non conoscono limiti.

La caratteristica fondamentale del Brunello di Montalcino Biondi Santi è la longevità: si contraddistingue per essere un vino regale e unico nel suo genere, che parla di storia, tradizione e territorio dal primo respiro all'ultimo sorso. 

Le sua produzione prevede una lunga maturazione in botti di rovere di Slavonia e un altrettanto lungo affinamento in bottiglia, rendendo questo Brunello Biondi Santi un vino di grande serbevolezza e longevità.

Caratteristiche organolettiche

Vino di grande razza e struttura, dal colore rosso rubino intenso che si attenua con l'invecchiamento. Al naso il profumo è intensodelicato e armonico, con leggere note di vaniglia e vigneto in fioritura. Al palato, il sapore risulta ampiocaldo e persistente, di grande armonia e sapidità.

Abbinamenti e servizio

Questo Brunello Biondi Santi del 2009 si abbina perfettamente ad arrosti, specie di selvaggina, formaggio parmigiano o pecorino stagionato, servendolo ad una temperatura di 18-20 gradi. Consigliabile stappare e scolmare un pò le bottiglie circa 8 ore prima della degustazione.

Scheda tecnica

Tipologia
Fermo
Colore
Rosso
Annata
2009
Formato
75 cl.
Vini italiani
Toscana